
Un viaggio attraverso le interpretazioni indimenticabili di una delle attrici più talentuose di Hollywood
Glenn Close è una delle attrici più premiate e rispettate di Hollywood, ma nonostante il suo straordinario talento e il successo che ha conquistato, ha sempre vissuto nell’ombra di una singolare e misteriosa assenza: quella dell’Oscar. In una puntata di CineTips su Radio FM1, condotta da Jessica Tidei, Rebecca Liberati ha raccontato la carriera di questa leggendaria interprete, esplorando le sue performance iconiche, il suo approccio alla recitazione e le sue sfide personali.
Nell’intervista, Rebecca ha dedicato un’analisi approfondita alla carriera di Glenn Close, mettendo in luce il suo straordinario talento nel rendere ogni personaggio memorabile, ma anche il paradosso di una carriera senza Oscar.
Ascolta l’intervista:
Glenn Close: l’arte della recitazione e l’impossibilità di essere etichettata
Rebecca Liberati ha iniziato la sua analisi citando una delle frasi più celebri di un personaggio interpretato da Glenn Close: “Io ho sempre saputo di essere nata per dominare il vostro sesso e per vendicare il mio”. Questa frase, tratta da un film che Rebecca ha analizzato, riassume perfettamente l’essenza di Glenn Close come attrice. La sua capacità di interpretare personaggi forti, determinati e complessi l’ha fatta entrare nella leggenda del cinema internazionale.
“Glenn Close è diventata l’icona del personaggio antagonista, della cattiva per eccellenza”, ha affermato Rebecca. “Nonostante ciò, non è mai stata relegata a un solo tipo di ruolo, ma ha mostrato una grande versatilità che la rende una delle attrici più complete di Hollywood”.
Tuttavia, c’è un aspetto della sua carriera che sembra strano a chiunque conosca il suo talento: nonostante sette candidature agli Oscar, Glenn Close non ha mai vinto la statuetta. Un paradosso che Rebecca ha definito un “mistero” che ancora oggi lascia perplessi molti appassionati di cinema.
La sua carriera: una serie di interpretazioni indimenticabili
La carriera di Glenn Close è costellata di interpretazioni magistrali in film che sono diventati cult. Tra i suoi ruoli più iconici ci sono sicuramente Fatal Attraction (1987), 101 Dalmatians (1996), e Dangerous Liaisons (1988). Rebecca ha sottolineato come ogni ruolo interpretato da Close abbia contribuito a costruire l’immagine di un’attrice capace di trasformarsi completamente.
“In Fatal Attraction, ad esempio, Glenn Close interpreta un personaggio talmente potente da diventare il simbolo della donna pericolosa, ma anche della fragilità emotiva che può sfociare in violenza”, ha spiegato Rebecca. In questo film, Glenn Close ha portato sullo schermo una performance da brividi, in cui l’interpretazione di un amore ossessivo e vendicativo ha conquistato il pubblico e la critica.
Un altro ruolo indimenticabile è stato quello della Marchesa de Merteuil in Dangerous Liaisons. “Con Dangerous Liaisons, Glenn Close ha davvero dimostrato di poter interpretare un personaggio che incarna la cattiveria pura, ma con una raffinatezza incredibile. Ogni sua scena è un capolavoro di eleganza e astuzia”, ha aggiunto Rebecca.
Un talento che va oltre l’immagine: la sofferenza dietro la fama
Glenn Close è anche famosa per la sua durezza di fronte alle telecamere. La sua presenza scenica, il suo sguardo tagliente e la sua voce fredda l’hanno resa un’attrice predestinata a ruoli antagonisti. Tuttavia, dietro questa “maschera” da villain si nasconde una persona profondamente empatica e vulnerabile.
Rebecca ha parlato di come Glenn Close abbia sempre avuto un rapporto complicato con la fama. “Molti attori sono molto esposti, ma pochi come Glenn Close hanno dovuto fare i conti con un destino cinematografico che li ha portati a diventare le cattive per eccellenza. Non è facile indossare una maschera così per tutta la vita”, ha affermato Rebecca.
In effetti, Glenn Close è stata capace di dare vita a personaggi che erano sfumati, complessi, e lontani dall’essere semplici stereotipi. Ma spesso, questo ha significato essere incasellata in un tipo di ruolo che l’ha vista rimanere “intrappolata” nella sua immagine di “cattiva”.
Un Oscar che non arriva: il mistero del riconoscimento mancato
Nonostante le numerose nomination agli Oscar, Glenn Close non ha mai vinto la famosa statuetta dorata. “È un paradosso che non riesco a spiegarmi”, ha detto Rebecca, aggiungendo che questo sembra essere un fenomeno comune per molte attrici che interpretano personaggi complessi e spesso antagonisti.
Rebecca ha anche suggerito che l’Oscar possa riflettere un pregiudizio nei confronti delle attrici che non interpretano il “ruolo della buona”, quella che rispecchia gli ideali morali che Hollywood spesso premia. “Forse c’è una sorta di resistenza nei confronti di attori che interpretano ruoli ambigui. E questo ha forse penalizzato Glenn Close”, ha spiegato Rebecca.
La “cattiva” per eccellenza: il volto di Glenn Close
Il volto di Glenn Close è sicuramente uno degli elementi che l’hanno resa celebre come attrice. Il suo aspetto fisico, con tratti netti e spigolosi, si è adattato perfettamente ai ruoli di antagonista. “Il suo volto è perfetto per interpretare villain, per personaggi che non possono essere semplicemente definiti ‘buoni’ o ‘cattivi’. La sua presenza scenica è talmente forte che diventa impossibile non notarla”, ha commentato Rebecca.
Anche se ha interpretato ruoli complessi e sfaccettati, Glenn Close è stata spesso associata a personaggi negativi, come la famosa Crudelia De Mon in 101 Dalmatians. In questo film, la sua interpretazione è diventata iconica, tanto da spingere molte persone a ricordarla come la migliore Crudelia di sempre, accanto al personaggio animato della Disney.
Il film che tutti dovrebbero vedere: “Relazioni pericolose”
Tra i film più significativi della carriera di Glenn Close, Rebecca ha scelto di consigliare “Relazioni pericolose” (1988). “Questo è uno dei film che ogni attore dovrebbe vedere per imparare cosa significa creare un personaggio complesso. La sua interpretazione della Marchesa de Merteuil è magistrale. Non c’è mai un momento in cui non sia completamente immersa nel personaggio”, ha spiegato Rebecca.
“Relazioni pericolose è un film in cui Glenn Close riesce a portare sullo schermo una donna che non è solo spietata, ma anche strategica, emotiva e profonda. È uno dei suoi ruoli migliori, che mostra la sua grande capacità di essere totalmente diversa da se stessa in ogni film”, ha aggiunto Rebecca.
Conclusione: il talento di Glenn Close è senza tempo
Glenn Close è una delle attrici più versatili e talentuose della sua generazione. Nonostante le difficoltà legate alla sua immagine cinematografica, che l’ha vista spesso interpretare ruoli da villain, la sua carriera è un testamento del suo talento. Ogni film in cui ha recitato è una lezione di recitazione, di intensità e di passione.
Nonostante non abbia mai vinto l’Oscar, il suo impatto sul cinema è stato immenso. Gli amanti del cinema continueranno a guardare i suoi film, ammirando una delle migliori interpreti del nostro tempo.
La Redazione di Radio FM1 – Intervista di Jessica Tidei





